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| Antonino Zichichi al Cannizzaro |
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| Mercoledì 11 Maggio 2011 14:26 |
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Di fronte ad una platea attenta di studenti, insegnanti e personalità del mondo accademico e industriale, il prof. Zichichi ha parlato della fisica dei raggi cosmici di altissima energia, percorrendo il percorso culturale storico della scienza fisica che parte da Galileo e giunge ai nostri giorni, soffermandosi sul contributo di Ettore Majorana e sul ruolo del Centro internazionale di cultura scientifica che porta il suo nome. Un escursus ricco di aneddoti ed esperienze personali, che ha affascinato il pubblico presente. La sua prestigiosa presenza nella scuola catanese è giustificata dalla partecipazione del Cannizzaro al progetto Extreme Energy Events (EEE), una iniziativa del Ministero della Istruzione, Università e della Ricerca scientifica, ideata e diretta dal Prof. Zichichi. Nata nel 2004, questa iniziativa vede attualmente coinvolte una quarantina di scuole superiori su tutto il territorio nazionale nella realizzazione di una rete di telescopi per raggi cosmici assieme ad università e prestigiosi enti di ricerca, quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Centro Europeo di Ricerche Nucleari (CERN) di Ginevra e il Centro Enrico Fermi di Roma. Il Cannizzaro aderisce al progetto EEE dal 2006 e gestisce l’unico telescopio di raggi cosmici presente presso una scuola siciliana. Nell’occasione della conferenza il prof. Zichichi ha visitato la sala del Cannizzaro destinata alle attività del progetto, dove è installato il telescopio e tutta la strumentazione scientifica necessaria per il suo funzionamento. L’importante attività didattic La “storia” del progetto EEE a Catania inizia con la costruzione presso i laboratori del CERN di Ginevra del telescopio di raggi cosmici ad opera di una delegazione di docenti e studenti del Cannizzaro, i Prof. Antonio Atalmi e Martino Rapisarda e gli studenti Damiano Borgesi, Daniele Cristaudo e Massimo Napoli. E prosegue con la sua installazione nel 2008 presso il Cannizzaro e con le varie attività di monitoraggio, acquisizione ed analisi dei dati che vengono raccolti 24 ore su 24. Più di un centinaio di studenti eccellenti delle differenti specializzazioni – Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica, Informatica e Chimica – hanno partecipato in questi anni alle attività del progetto, crescendo in competenze tecniche e scientifiche attraverso il contatto diretto con il mondo della ricerca e vivend
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Maggio 2011 14:26 |
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Lunedì 9 Maggio alle ore 12 il Prof. Antonino Zichichi, uno dei massimi esponenti della cultura scientifica moderna, autore di importanti scoperte nello studio delle forze fondamentali della natura e Direttore e fondatore del prestigioso Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice, ha tenuto una conferenza pubblica dal titolo “Portare la scienza nel cuore dei giovani” presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale Stanislao Cannizzaro di Catania. 
a svolta in questi anni, sostenuta dal dirigente scolastico Prof. Salvatore Indelicato, è stata possibile grazie al lavoro e all’impegno di varie persone della scuola, dell’università e dell’INFN, in particolare del Prof. Antonio Atalmi, referente scolastico del progetto e del Prof. Francesco Riggi del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania che hanno dato vita ad un eccellente lavoro di gruppo.
o in prima persona una grande avventura scientifica e culturale. In questi 6 anni di attività il progetto EEE ha coinvolto tutte le componenti del Cannizzaro, studenti e insegnanti, personale tecnico ed amministrativo, ed ha attivato collaborazioni con l’università ed enti di ricerca, media e mondo della comunicazione, scuole e territorio. E’ stato di stimolo anche per altre iniziative didattiche di carattere tecnico-scientifico, come quelle sulla diffusione del paradigma Grid computing, che lo hanno arricchito e reso un’esperienza unica e straordinaria di crescita, di relazione e collaborazione per tutti i partecipanti.
by Luca Chinnici
